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Bruxelles | NATO PA e Consiglio Atlantico in un confronto strategico verso il Vertice di Ankara
Dal 16 al 17 febbraio ho preso parte, con oltre 150 parlamentari dei Paesi membri dell’Alleanza, alla riunione congiunta delle Commissioni Politica, Difesa ed Economia della Assemblea parlamentare della NATO.
I lavori si sono aperti a Bruxelles con l’incontro del Consiglio Nord Atlantico, principale organo decisionale politico dell’Alleanza. La sessione ha confermato la centralità del raccordo tra dimensione parlamentare e livello governativo in preparazione al Vertice di Ankara del 7 luglio 2026.
Linee di indirizzo per il 2026
Il Presidente dell’Assemblea, Marcos Perestrello, ha richiamato l’esigenza di convertire l’aumento delle risorse destinate alla difesa in capacità concrete.
Ciò implica processi di acquisizione più rapidi, un sistema industriale allineato alle nuove necessità strategiche e un livello di preparazione adeguato all’evoluzione dello scenario internazionale.
Sono intervenuti anche l’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone Presidente del Comitato Militare della NATO e il Presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
Nei miei contributi ho evidenziato che il ruolo dei Parlamenti è determinante nel garantire legittimazione democratica per assicurare trasparenza e responsabilità nelle scelte strategiche che incidono sulla sicurezza dell’Alleanza.
Bisogna mantenere coerenza tra indirizzo politico e strumenti operativi.
Difesa collettiva e nuovi scenari
Abbiamo affrontato i principali dossier strategici:
– difesa di ogni porzione del territorio alleato
– sfida sistemica russo-cinese
– contrasto alle minacce ibride
– tutela delle infrastrutture critiche
– sviluppo dei partenariati
– potenziamento delle catene di approvvigionamento
– sostegno politico e militare a Kyiv
– prospettive dell’Alleanza nel quadro “NATO 2035”.
È emersa la necessità di un’impostazione organica capace di integrare deterrenza, resilienza civile e cooperazione con i partner internazionali.
Ucraina e coesione euro-atlantica
Una parte rilevante dei panel è stata dedicata all’assistenza politica e militare all’Ucraina. È stato condiviso l’obiettivo di garantire continuità e coordinamento nel supporto, elemento essenziale per la stabilità dell’area euro-atlantica.
Il valore del raccordo parlamentare
Nel dialogo con il Consiglio Atlantico si è confermata l’importanza di una collaborazione costante tra governi e assemblee legislative, in vista delle prossime decisioni strategiche.
L’Assemblea parlamentare, pur distinta dalla struttura istituzionale della NATO, costituisce un collegamento fondamentale tra l’Organizzazione e i rappresentanti eletti dei Paesi membri.
Le conclusioni, affidate alla Segretaria Generale Benedetta Berti, hanno richiamato la responsabilità comune nel promuovere capacità difensive adeguate, cooperazione strutturata e stabilità nel vicinato dell’Alleanza.
La missione si è chiusa con un orientamento definito nel proseguire il percorso verso il Vertice di Ankara con metodo, unità di intenti e senso delle istituzioni.
La Delegazione italiana continuerà a operare con contributi responsabili nel confronto politico e nell’elaborazione delle decisioni comuni. Nel rispetto degli impegni assunti e degli interessi nazionali.






